Agroalimentare. Ministro Martina ospite a convegno UILA UIL Basilicata

Bisogna costruire un laboratorio della condivisione per far partire una nuova stagione dell’agroalimentare. L’invito è della UIL Basilicata, attraverso il sindacato di categoria UILA, promotrice di un convegno a Tito, nel potentino, che ha dato spazio alla fotografia presente del primo settore lucano, stimolato per le strategie future.

Presente il ministro alle politiche agricole Maurizio Martina, attraverso il brand Matera 2019, ampiamente possibilista di un ruolo da protagonista dell’agroalimentare di qualità Made in Basilicata. Nel parlare di occasione fondamentale per il Paese, Martina ha inoltre evidenziato le fratture del settore, collegate alle politiche occupazionali. “In alcune filiere – ha affermato tra gli applausi della platea – ci sono debolezze su cui intervenire, ad iniziare dai produttori, il primo anello dello scenario competitivo. Nuova organizzazione e questione generazionale – ha continuato – i capitoli da dirimere anche in Basilicata.”

In apertura dell’evento, il segretario generale della UIL, Vaccaro, ha rigettato il veleno del qualunquismo “dovuto – ha dichiarato – all’inchiesta sul petrolio che ha posto la Basilicata al fianco del malaffare. Si, invece, alla realtà di un territorio della qualità che non si piega alle calunnie.”

I commenti del ministro Martina e dell’assessore Braia

Parole riprese dal segretario della UILA UIL, Nardiello, e nel suo intervento anche dal governatore Pittella, affiancato dall’assessore alle Politiche Agricole Braia, e dal membro in Commissione parlamentare agricoltura, Antezza, il quale ha ribadito gli sforzi in termini d’investimenti dell’ente lucano sul piano dell’innovazione dell’agroalimentare. In numeri, secondo gli ultimi dati Unioncamere, un settore in recupero rispetto alla flessione accusata nel 2014, con +22,4% nel 2015, ovvero oltre 15 milioni di euro dovuti soprattutto all’export dell’industria di trasformazione.

Il commento di Marcello Pittella