Fondazione Petruzzelli. Emiliano e Decaro chiedono un confronto con il ministro Franceschini

“Data la complessità della questione, che potrebbe avere riverberi negativi sull’esistenza stessa della Fondazione Petruzzelli, riteniamo necessario avviare un confronto con il ministero dei Beni e delle Attività culturali che esercita la vigilanza sulle fondazioni lirico-sinfoniche (ai sensi del D.lgs 367/1996), anche perché, oltre alle questioni di natura finanziaria, potrebbe essere necessario un intervento sul piano normativo”.

E’ la dichiarazione congiunta con cui il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Bari, Antonio Decaro, diffondono al termine dei lavori del consiglio di indirizzo della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. Nel corso del consiglio è stato affrontata, informa la nota della Regione, “l’analisi della vicenda legata agli esiti delle vertenze promosse dai 180 lavoratori che, prima del 2012, hanno prestato la propria opera in favore della Fondazione con contratti a tempo determinato”.

Questi lavoratori, 21 dei quali hanno già vinto il ricorso, potrebbero dover essere tutti assunti perché non fu consegnato loro, all’epoca dell’assunzione, il documento di valutazione del rischio. Questa mancanza determinerebbe la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine. C’è inoltre una sentenza del 2015 della Consulta che di fatto ritiene illegittimo il divieto assoluto e retroattivo, introdotto dal decreto Bondi nel 2010, di convertire i contratti di lavoro a termine delle fondazioni lirico-sinfoniche in contratti a tempo indeterminato, anche a seguito di violazioni delle norme su contratti, proroghe e rinnovi. Ora la Fondazione Petruzzelli ha 130 unità in pianta organica e doverne assumere altri 160 peserebbe sulla stabilità dei conti. (ANSA).