Acquedotto Lucano. Cambia l’organigramma, nominati i due direttori di “area” in sostituzione del DG

“Con l’adozione della nuova corporate governance di Acquedotto Lucano SpA, l’amministratore unico Michele Vita ha nominato i dirigenti delle due Aree – Amministrativa e Tecnica – incaricati di coordinare le diverse articolazioni aziendali e che subentrano al direttore generale”.

Michele VitaA comunicarlo è l’ufficio spampa della SpA lucana: “Direttore dell’Area Amministrativa è Eduardo L’Episcopia, già direttore finanziario della società che gestisce il servizio idrico integrato in Basilicata. L’Episcopia, 54 anni, laureato in Economia e Commercio, lavora in Acquedotto Lucano sin dal 2003 ed è esperto nella gestione delle imprese di servizi.
Direttore dell’Area Tecnica, invece, è stato nominato Raffaele Pellettieri, che sino ad ora aveva ricoperto l’incarico di direttore Acquisti e Contratti. Pellettieri, ingegnere di 52 anni, è entrato in Acquedotto Lucano nel 2004, dopo una esperienza decennale in Acquedotto Pugliese”.

“Gli incarichi affidati ai direttori di Area”  spiega l’Amministratore Unico Michele Vita “premiano alcune delle migliori competenze presenti in Acquedotto Lucano, e allo stesso tempo rispondono all’esigenza condivisa con gli azionisti di ridurre i costi attraverso la nomina di professionalità interne all’azienda. Può prendere avvio, dunque, quello che avevo presentato come uno degli impegni prioritari del nuovo corso della Società, ovvero l’evoluzione del modello organizzativo, orientato alla valorizzazione delle risorse umane. Un percorso che ha dovuto seguire il processo di internalizzazione di Acquedotto Lucano Progettazione Srl, il cui atto notarile di fusione è stato sottoscritto l’11 febbraio scorso e che a partire dal primo marzo produce i suoi effetti anche relativamente al personale. Abbiamo, finalmente, un modello organizzativo che semplifica i meccanismi di funzionamento e segna l’ulteriore impegno della Società per perseguire l’efficacia e l’efficienza della struttura societaria. A questo risultato si è giunti attraverso un percorso trasparente, che ha visto le organizzazioni sindacali costantemente informate”.

L’auspicio” conclude Vita” è che Acquedotto Lucano possa identificare, sempre di più, una organizzazione di persone che si cimenta quotidianamente con nuove sfide”.