Delrio: “Grottaglie sotto la lente dell’UE con i droni”

imageL’Arlotta e i test bed per l’aereospazio. Detta così sembra un futuro lontano. E invece, già a partire da aprile, l’aeroporto di Grottaglie sarà utilizzato per le sperimentazioni sull’uso dei droni. È quanto emerso nel convegno con il ministro alle Infrastrutture e i trasporti Graziano Delrio. “Abbiamo bisogno che il sistema aeroportuale evolva – afferma – ce lo chiede l’UE, per far fronte alla crescente domanda di voli”.

“In meno di dieci anni il settore dei droni potrebbe raddoppiare il mercato. Dobbiamo fare rete tra pubblico e privato, e dobbiamo superare la mentalità secondo la quale la sfida è tra porti e aeroporti vicini. Bisogna concorrere con gli altri grandi scali del Mediterraneo. Come Governo – prosegue – siamo venuti a garantire che questa esperienza sarà oggetto di maggiori investimenti, perché siamo convinti che potrà portare crescita in questa terra tanto ferita. Oggi non dimentichiamo i disoccupati, gli operai dell’Ilva, le sofferenze di Taranto. Ma veniamo a dire che l’economia apre ad un’alternativa e che Grottaglie, e l’Italia tutta, e’ un centro di interesse internazionale. Qui abbiamo un esempio di quella che l’Europa chiama strategia di sviluppo intelligente”.

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Grottaglie, dunque, nel prossimo decennio, diventerà attrazione mondiale per l’ingegneria del settore dei droni, prevede e auspica il ministro. Anche questa, detta così, sembra futuro lontano. Soprattutto per le associazioni e quei cittadini che, durante il convegno, hanno montato all’esterno una protesta. Aleggiano rabbia e delusione: sulla richiesta di aprire l’Arlotta ai voli civili hanno ricevuto solo indifferenza. Vedranno poi chiudere, con probabilità sempre maggiori, l’ospedale San Marco. E ancora, arriveranno a Grottaglie (e a Statte), su ordinanza regionale, i rifiuti del Salento. Insomma: fuori dai cancelli, la voce dei cittadini. E con loro, il sindaco Ciro Alabrese. Dentro, il Governo. “Noi ci siamo e ci saremo – conclude Delrio – Non c è niente che la politica possa fare al posto delle giovani menti presenti in queste sale, ma possiamo creare le condizioni perché avvenga l’innovazione al Mezzogiorno”. Futuro. Prossimo o remoto? Staremo a vedere.

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Presenti inoltre i rappresentanti delle istituzioni, dell’Aviazione Civile, delle Autorità Militari, delle Università e delle Imprese; l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone; il Gen.le Isp. Capo Francesco Langella, Direttore Armamenti Aeronautici e Aeronavigabilità Aeonautica Militare; Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’ENAC – Ente Nazionale Aviazione Civile;  Massimo Bellizzi, Direttore Generale dell’ENAV; Giovanni Soccodato, Direttore Strategie, Sviluppo dei Mercati e del Business Finmeccanica e Giuseppe Acierno, Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia.