Legge “La Buona Scuola”. A Potenza la protesta del collettivo precari lucani

Protesta a Potenza, come in molte città italiane, da parte del coordinamento dei precari della scuola.

Potenza - Presidio docenti precari presso Regione BasilicataLuogo scelto la sede della Regione Basilicata, dove negli ultimi scampoli d’estate che preludono l’avvio del nuovo anno scolastico, gli insegnanti hanno sollevato il vento caldo della protesta contro la Buona Scuola.

Al centro, la riforma sul mondo scolastico fortemente voluta dal Premier Renzi, secondo i docenti ennesimo caos, nel novembre 2014 interessata anche da una sentenza della Corte di Giustizia Europea relativa alla stabilizzazione del personale precario.

A destare maggiore preoccupazione, gli effetti di quella che potrebbe rivelarsi una emigrazione di massa dal sud alle cattedre del nord, dunque, a centinaia di chilometri da casa. Problema che investe 1500 lucani e con numeri anche più corposi gli omologhi delle altre regioni del mezzogiorno.

Nelle scorse ore, a livello nazionale, il coordinamento ha chiesto le dimissioni del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Davide Faraone. In Basilicata si punta ad informare tutti, dagli studenti ai genitori, e soprattutto coinvolgere la classe politica affinché si giunta ad una interlocuzione con il governo. Per ora il tentativo di fermare la Buona Scuola… non è andato a buon fine.