Firema. Siglato accordo al MISE, Pittella e Liberali soddisfatti, sindacati determinanti

MISENAPOLI – E’ stato siglato al Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del Ministro Federica Guidi, l’intesa con i sindacati necessaria per il perfezionamento del passaggio di proprietà di Firema alla joint venture tra il Gruppo indiano Titagarh (90%) e Adler-Pelzer (10%), gruppo con base a Ottaviano (Napoli) fra i principali player mondiali nella componentistica per il settore automotive.

Il passaggio di proprietà è in programma giovedì giovedì prossimo. Con l’intesa – sottolinea una nota del Mise – si chiude la fase di amministrazione straordinaria per Firema e si apre una prospettiva di crescita dimensionale grazie alla capacità del nuovo azionista di competere sui mercati internazionali. Il Gruppo Titagarh, con base a Calcutta, è leader sul mercato asiatico e ha già una presenza significativa in Europa con il suo insediamento produttivo in Francia. Il potenziale di crescita – evidenzia il Mise – è ulteriormente aumentato grazie alle significative capacità in ambito progettuale e produttivo possedute da Firema.

Il Ministro Guidi ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta e per la salvaguardia di molti posti di lavoro e ha auspicato che la nuova realtà industriale possa affermarsi ancora di più sui mercati internazionali. Ha inoltre annunciato che il governo continuerà a monitorare l’accordo raggiunto che – hanno reso noto Titagarh e Adler – prevede anche la fornitura da parte di Adler del supporto nell’ambito dei rapporti con le istituzioni locali (bancarie e governative) per lo sviluppo e il prosieguo del business della newco. Paolo Scudieri, presidente di Adler-Pelzer, verrà nominato come componente del board della newco.

Il presidente della Regione, Marcello Pittella, e l’assessore alle Attività produttive, Raffaele Liberali, hanno saluto con favore la notizia dell’accordo.

“Grazie al ministro Federica Guidi che ha personalmente condotto una trattativa che rischiava di naufragare, – hanno sottolineato Pittella e Liberali – sono state poste le premesse per salvaguardare una realtà produttiva che in Basilicata è sempre stata sinonimo di qualità e di successo imprenditoriale.

“Determinante – hanno aggiunto – è stato il ruolo delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze aziendali che con grande determinazione si sono battute per impedire che andassero perdute diverse decine di posti di lavoro, in uno momento nel quale non ci si può consentire di lasciare senza occupazione anche un solo padre di famiglia”.

Il presidente Pittella e l’assessore Liberali si sono detti convinti che i lavoratori lucani, accogliendo l’invito del sindacato, ratificheranno nelle prossime ore l’ipotesi di accordo sottoscritta a Roma, consentendo così la immediata ripresa produttiva all’interno dello stabilimento lucano.