Negozi che chiudono? Per Tortorelli il problema non è solo dei commercianti materani

saracinesca“Non si può non esprimere una nota di condivisione all’appello che Confesercenti Matera manifesta chiedendo il salvataggio delle micro imprese presenti sul territorio’’.

E’ il commento del presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli all’analisi della Confederazione degli esercenti sull’andamento del comparto commerciale in provincia di Matera e sul ruolo anche sociale, che gli esercizi hanno nella vita dei nostri centri.

“Tale allarme -ha detto il presidente Tortorelli-non può essere considerato “problema” dei commercianti. I negozi, soprattutto le piccole botteghe, fanno parte del panorama e dell’identità delle nostre città. Piccole realtà che rientrano a pieno titolo nella vita di ogni città, semplici luoghi di passaggio, fondamentale luogo di incontro, “vita” per le strade cittadine.Attività commerciali che aprono e chiudono ma che, a guardare i dati della Camera di commercio di Milano, prevalentemente chiudono. Milano, Torino, Genova, Roma o Matera, non vi è città che non sia colpita dalla bufera chiamata “crisi”. Nessuna categoria viene risparmiata ma i più colpiti sono bar e ristoranti, librerie e negozi di abbigliamento. E’ un ritratto impietoso – conclude Tortorelli. Nei centri storici d’Italia cresce del 16 per cento il numero di negozi in cerca di inquilini.La camera di Commercio di Matera supporterà ogni disponibilità per qualsiasi iniziativa si riterrà utile al fine di limitare il fenomeno’’.