Saldi. Partenza “sotto tono”: nessuna fila a Potenza, segnali migliori a Matera

Saldi BasilicataPOTENZA – E’ un inizio dei saldi sotto tono quello che gli aspiranti compratori stanno vivendo oggi in Basilicata, prima regione con la Campania ad aprire la stagione degli sconti: a Potenza molti negozi sono ancora semideserti, con ribassi che si aggirano tra il 20 e il 30%, senza file e con poco traffico.

Segnali migliori arrivano da Matera, soprattutto nella zona commerciale di Borgo Venusio, sulla statale 99 di collegamento con Altamura e la Murgia barese.

Manca quindi l’assalto agli scaffali – o almeno l’assalto in cui speravano i commercianti – complice prima di tutto il basso livello di riduzione dei prezzi: già nelle scorse settimane molti esercenti avevano di fatto dato il via ai saldi, camuffandone la denominazione in vari modi, e cercando di attirare i clienti anche con e-mail, sms e campagne promozionali sui social network (soprattutto i gestori dei centri commerciali, che sono poi le strutture più frequentate stamani, sia a Potenza che a Matera, dove i dati parziali delle prime vendite sono in qualche modo più incoraggianti).

I potentini, in particolare, si sono trovati pressappoco davanti agli stessi prezzi prenatalizi, scegliendo di attendere ribassi maggiori o preferendo recarsi nei megastore della vicina Campania, dove il costo dei capi di abbigliamento è mediamente più basso. Molti, perciò hanno preferito osservare vetrine e cartellini esposti nei centri storici dei due capoluoghi, complice la bella giornata di sole, senza però affannarsi alle casse. Per il direttore della Confesercenti di Matera, Pasquale Di Pede, è necessario un ”cambiamento del calendario dei saldi, da fissare alla fine di ogni stagione”.

Per il presidente della Confesercenti di Potenza, Prospero Cassino, è invece ”troppo presto per avere un primo quadro delle vendite, ma le aspettative sono alte a causa del periodo di crisi: bisogna – ha aggiunto – unificare il calendario dei saldi in tutta Italia e riscrivere le regole, in modo che siano certe per tutti”. (ANSA).

Il servizio di Antonella Losignore