Precari Sanità. Al via lo studio della UIL-FPL

Sanità

Sono 35.000 i precari del sistema sanitario italiano. Ma in che misura il fenomeno investe la Basilicata? I primi dati sommari parlano di circa 700 precari, di cui 200 medici, 75 dirigenti non medici e 420 tra infermieri, oss e tecnici di laboratorio. Ma una mappatura precisa e puntuale del precariato della sanità pubblica regionale è quanto si propone di fare la UIL FPL, che ha avviato un monitoraggio che si concluderà presumibilmente in qualche mese. “Nei prossimi giorni – ha spiegato – Giuseppe Verrastro, segretario territoriale Potenza Uil-Fpl – invieremo fax ed e-mail a tutti gli enti del comparto per avere risposte e poter avviare un pressing sul governo regionale”.

A quanto pare, i numeri infatti, saranno soprattutto di supporto per valutare l’applicabilità del decreto governativo, varato lo scorso 26 agosto, che prevede misure di stabilizzazione. “La nostra preoccupazione – ha continuato Verrastro – è che la norma non preveda un percorso stabile per tutte le tipologie di lavoro precario. E’ qui – ha detto il segretario – che bisogna intervenire per agevolare il turnover ed incentivare le carriere professionali”.

Un quadro insomma che investe tutta la penisola senza escludere la Basilicata che, seppur abbia un sistema sanitario con i conti perfettamente in ordine, dovrà misurarsi con situazioni di incertezza lavorativa dei propri impiegati.