Petrolio e futuro: Tempa Rossa occasione Totale

Total - Tempa Rossa - PetrolioPOTENZA – In tema di petrolio la Basilicata ha dalla sua l’esperienza mai così convincente della val d’Agri. Anzi, i punti di domanda su quel sito esistono anche a distanza di 17 anni. Dall’impatto ambientale all’inquinamento, passando per il fattore più impellente all’interno di un territorio che continua a veder partire i suoi giovani verso chissà quali paradisi: il lavoro.

Vale così anche per la nuova opportunità di crescita attraverso il greggio, chiamata “Tempa Rossa” e che coinvolge la Valle del Sauro con i comuni potentini di Corleto e Guardia Perticara e quello materano di Gorgoglione. In tutto, un perimetro a 1200 metri sul livello del mare di ben 400 km quadrati dato in concessione alla Total E&P Italia, operante in joint venture con la Shell, che vede la presenza, tra gli altri, di 200 maestranze lucane impiegate nel progetto di costruzione degli 8 pozzi previsti – 6 già completati.

Non si tratta di sola estrazione con annesso centro oli a portata massima nel 2016 di 50.000 mila barili di petrolio, più gas (quest’ultimo “regalato” alla Regione Basilicata), ma di messa a punto di un “indotto formativo” con base territoriale dedicato a tecnici lucani – ne sono 54 – da specializzare il loco per poi fare esperienza in altri siti della multinazionale francese ed essere impiegati stabilmente nel sito “Tempa Rossa”.

Dunque, in attesa di vedere terminata l’opera infrastrutturale, che sarà collegata direttamente all’oleodotto fino alle raffinerie di Taranto, la Total affonda sempre più le sue radici nei territori presidiati per il tramite di progetti lungimiranti. Quella più attesa è in campo formativo e occupazionale.

Accade a Corleto, sede della neonata Scuola di Formazione inaugurata giovedì 26 settembre dal Sindaco Rosaria Vicino e dall’Amministratore Delegato di Total E&P Italia Nathalie Limet, prima donna a rivestire il ruolo nel nostro Paese e giunta via Thailandia.

“Vede finalmente la luce la sinergia tra Comune, enti regionali e Total per la crescita della nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco di Corleto Vicino. L’apertura di questa scuola è frutto di tanta passione. Da oggi il futuro di Corleto passerà per la formazione di tanti giovani.”

Le parole della Limet, in carica da poco ed al primo discorso in Italia, sono di carattere esplorativo e se vogliamo cautamente bene auguranti: “la nostra speranza è che questa scuola e quello che stiamo costruendo intorno ad essa possano rappresentare un punto di riferimento formativo utile per la crescita di questo territorio e dei suoi giovani.” Una volta completata l’attività, il centro “sarà ceduto di nuovo al Comune di Corleto e potrà essere usato per continuare attività formative – ha sottolineato la numero uno del gruppo in Italia – e in tal senso sono già stati intrapresi contatti con l’ASSOIL School.”

Le ultime considerazioni sono da fissare come slogan del cronoprogramma di lancio dell’area estrattiva, che è già la seconda più importante in terra lucana dopo quella ENI: “vogliamo crescere in cooperazione con la comunità lucana, di cui faremo parte per molti anni, nella trasparenza e nel rispetto reciproco.”
Il rispetto delle regole, ricordiamo, è anche certificato dal Protocollo d’intesa sulla Legalità sottoscritto il mese scorso in Prefettura a Potenza.

Su invito della Total E&P Italia, abbiamo visitato il sito di “Tempa Rossa” ed intervistato il Responsabile Comunicazione Massimo Dapoto.