Vuoto di eventi “popolari” ad agosto e controlli anti-movida. L’estate materana secondo Adduce

Schermata 2013-08-24 alle 12.01.21MATERA – Continuano senza sosta i controlli, anche in ore notturne nel pieno delle serate estive materane. Serate per la verità abbastanza sonnacchiose visto che i pochi gestori dei Sassi e del Centro, ormai scoraggiati dall’atteggiamento repressivo denunciato anche da Confesercenti, si limitano all’attività di somministrazione cibi e bevande.

E il sindaco Adduce conferma sul Quotidiano della Basilicata di oggi con una intervista a Piero Quarto qual è la sua visione di città turistica: “quest’amministrazione ha fatto una scelta ben precisa ritenendo che non si spendono risorse pubbliche se non finalizzate a percorsi ben precisi che abbiamo preferito definire a luglio sfruttando l’effetto traino della Madonna della Bruna e a settembre con Eventi come Materadio che ci garantiscono una grande pubblicità”.

Niente soldi dunque per gli eventi “popolari”. Con buona pace dei tanti turisti e soprattutto delle famiglie materane che ad Agosto per via delle ristrettezze sono costrette a rimanere in città. Dovranno attendere settembre per la raffinata kermesse di Materadio oppure andare in auto in uno qualsiasi dei centri vicini dove invece le amministrazioni hanno una visione delle politiche culturali differente.

E sui controlli e le sanzioni precisa che queste sono arrivate in gran parte non per il “volume della musica” o per la somministrazione di bevande, ma per “l’occupazione di suolo pubblico”. Ma c’è chi non la pensa così.

L’intervista a Nando Irene gestore di un noto locale nei Sassi di Matera, che ha deciso di sospendere tutte le attività culturali, non solo quelle musicali, sino a quando l’amministrazione non incontrerà gli esercenti.