Pomarico (Mt), dopo quarant’anni riapre la Biblioteca Comunale
Dopo oltre quarant’anni di chiusura, Pomarico riabbraccia la sua Biblioteca Comunale. L’inaugurazione è prevista per domani, 23 aprile, nei locali della sede municipale, dove lo spazio è stato riattivato per restituire alla cittadinanza un presidio culturale atteso da decenni.
La riapertura è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’associazione “Officina delle Idee”, che si occuperà della gestione degli spazi, degli orari e delle attività, garantendo un servizio continuativo e aperto alla comunità.
Il sindaco Francesco Mancini ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, soprattutto in un’epoca dominata dal digitale. “Ritrovare il profumo della carta, il silenzio dello studio, la possibilità di sfogliare un libro insieme ad altri cittadini è un gesto che parla di comunità, identità e futuro”, ha dichiarato, ringraziando l’associazione per l’impegno dimostrato.
Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Beatrice Difesca, che ha evidenziato la funzione educativa e sociale della nuova biblioteca. “Riaprire le porte della biblioteca significa riaprire una finestra sul mondo per i nostri giovani e non solo”, ha affermato, definendo lo spazio non solo come luogo di conservazione dei libri, ma come laboratorio di idee e punto di aggregazione.
La sede attuale rappresenta tuttavia una soluzione temporanea. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato l’intenzione di trasferire la biblioteca nell’area interessata dalla frana una volta completati i lavori di messa in sicurezza, con l’obiettivo di farne un punto di riferimento stabile per il rilancio della zona.
L’inaugurazione, prevista alle ore 17, segna così un primo passo nel percorso di ritorno alla piena fruizione di un servizio culturale fondamentale per la comunità di Pomarico.

