
Simbolo di tradizione e biodiversità, il puledro segna l’impegno dell’Arma nella tutela del cavallo murgese

Tra le dolci colline della Murgia, presso il Centro di Selezione Equestre dei Carabinieri “Galeone-Gorgofreddo” di Martina Franca, è venuto alla luce il primo puledro murgese del 2026, chiamato “Zeus”. La nascita rappresenta non solo un evento gioioso, ma anche un simbolo della tradizione e della valorizzazione di una delle razze equine più identitarie d’Italia.
Zeus, con il suo mantello scuro e lo sguardo curioso dei primi giorni, è il frutto del lavoro dei Carabinieri del Reparto Biodiversità di Martina Franca, impegnati da anni nella selezione genetica e nella salvaguardia del cavallo murgese. La razza, originaria dell’altopiano delle Murge, è apprezzata per forza, resistenza e carattere equilibrato, qualità che ne hanno fatto un alleato prezioso nei reparti ippomontati e nelle attività di rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri.
Negli ultimi anni, l’eccellenza del cavallo murgese allevato nel centro pugliese ha superato i confini nazionali: dal 2025 il Centro fornisce cavalli anche alla Polizia Federale tedesca, testimoniando la qualità e l’affidabilità della razza.
La nascita di Zeus sottolinea l’impegno costante dei Carabinieri nella tutela del patrimonio zootecnico e della biodiversità italiana, unendo natura, passione e servizio al Paese in un piccolo grande evento che guarda con fiducia al futuro.
