I malviventi si spacciano per Carabinieri e parlano di targhe clonate per rubare gioielli e denaro
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce richiama l’attenzione dei cittadini, in particolare degli anziani, su una nuova tipologia di truffa che si sta diffondendo rapidamente in tutta Italia e che potrebbe interessare anche il Salento.
I malviventi contattano le vittime telefonicamente, spacciandosi per Carabinieri, e spesso parlano in dialetto locale per guadagnare fiducia. Durante la conversazione, riferiscono che la targa dell’auto della vittima sarebbe stata clonata e utilizzata da una banda criminale per commettere rapine, spesso in gioielleria.
Colta dal panico, la persona viene convinta a “collaborare” per dimostrare la propria innocenza. I truffatori chiedono quindi di verificare in casa la presenza di denaro o gioielli e, con vari pretesti, inducono l’anziano a mostrarli o prepararli per una presunta verifica. In alcuni casi, un complice si presenta presso l’abitazione e si impossessa dei preziosi, fuggendo immediatamente.
Si tratta di un raggiro particolarmente subdolo, che sfrutta la paura, il senso del dovere e la fiducia nelle Forze dell’Ordine.
Si invitano tutti a parlare di queste truffe con i propri familiari anziani, affinché possano riconoscere per tempo i tentativi di raggiro.
La collaborazione dei cittadini è fondamentale per prevenire questi reati e aiutare le Forze dell’Ordine a individuare i responsabili.
