trmtv

Anche a Bari le celebrazioni a 44 anni dalla strage di Bologna, per ricordare le sette vittime baresi

  • Quarantaquattro anni fa, alle 10.25, una bomba esplodeva all’interno della sala d’aspetto della stazione di Bologna, uccidendo 85 persone e ferendone oltre 200. Fra le vittime anche otto cittadini baresi: Sonia Burri, Francesco Cesare Diomede Fresa, Vito Diomede Fresa, Errica Frigerio, Patrizia Messineo, Giuseppe Patruno e Silvana Serravalli. Anche Bari ha voluto ricordare quel maledetto 2 agosto 1980, con un minuto di silenzio e una corona di fiori deposta sulla lapide esposta sulla facciata della sede del Comune. Una commemorazione che racchiude tanti significati.

    Anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha ricordato quella giornata drammatica e indimenticabile. “Le immagini che arrivavano dall’edizione straordinaria del TG1 sconvolsero l’Italia intera – ha detto -. In tanti stentavamo a credere che fosse realmente accaduto quello che vedevamo passare sullo schermo: immagini di morte e distruzione, macerie e corpi straziati”.

    Leccese ha inoltre ringraziato Emiliano che, da sindaco nel 2006,decise di far realizzare la lapide che riporta i nomi delle sette vittime baresi per evitare che la loro morte fosse dimenticata.” Una targa che ha un forte valore simbolico – ha precisato Leccese – perché nel 1944, proprio nel teatro Piccinni, le forze antifasciste e democratiche del nostro Paese decisero di dar vita al percorso poi compiuto dai padri costituenti attraverso l’elaborazione della Costituzione e la costruzione della Repubblica Italiana”.

    Exit mobile version