Il sindaco Bennardi e l’assessore Amenta minacciano la chiusura del parco
«Un fatto molto grave – spiegano gli amministratori – che non ha subìto alcuna flessione, neppure dopo aver installato le telecamere, che sono utili a prevenire prevalentemente la commissione di reati, garantendo maggiore sicurezza ai frequentatori della villa comunale. L’abbandono dei rifiuti è un comportamento sanzionabile come “errato conferimento”, quindi di natura amministrativa e non penale. Le telecamere servono a prevenire e accertare la commissione di reati che minacciano la pubblica incolumità. Da qui il nostro ennesimo appello a rispettare la villa comunale, conferendo i propri rifiuti correttamente, senza obbligarci a militarizzare quello spazio urbano che è di tutti. La villa comunale non è una discarica. Per colpa di pochi incivili – concludono amareggiati Bennardi e Amenta – non vorremmo essere costretti a disporre la chiusura serale proprio in concomitanza con l’inizio dell’estate e la festa della Bruna. Una decisione a cui non vogliamo arrivare, ma se questi gesti di inciviltà proseguiranno probabilmente saremo costretti a farlo».
