Il questore di Brindisi commenta il corteo di protesta contro il G7

Lionetti: “Manifestazioni pacifiche grazie al dialogo e alla comunicazione”

Il questore di Brindisi, Giampietro Lionetti, ha commentato il corteo di protesta contro il G7 a Fasano, sottolineando l’assenza di scontri e l’efficacia del dialogo con i manifestanti.

Il questore di Brindisi, Giampietro Lionetti, è tornato sul corteo di protesta contro il G7 organizzato ieri a Fasano e ai manifesti con il volto della premier Giorgia Meloni a testa in giù e altri dei leader del summit macchiati di rosso, come se fossero sporchi di sangue. “E’ stato brutto vedere questi manifesti, questi volantini attaccati su una parete – dice -.

Ma è anche vero che è stato un vertice in cui non c’è stato uno scontro, non ci sono stati scontri di piazza, non abbiamo avuto problemi per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

“Con i colleghi – aggiunge – abbiamo fatto un’attività informativa ma anche un’attività di comunicazione soprattutto con quelle che sono delle aree che dissentono rispetto alle politiche del G7: gli abbiamo permesso naturalmente di manifestare, così come previsto dalla Costituzione, ma nello stesso tempo con il dialogo siamo riusciti a fargli capire che non era il caso di turbare l’ordine pubblico. E devo dire che l’effetto si è visto, perché non è successo assolutamente nulla”.