Approvata mozione per il fondo comunale a sostegno delle famiglie in disagio abitativo a Matera

Il consiglio comunale stanzia risorse per il pagamento degli affitti (e chiede ulteriori finanziamenti alla Regione Basilicata)

Il consiglio comunale di Matera ha approvato la creazione di un fondo comunale per sostenere le famiglie in difficoltà abitativa, in risposta ai recenti tagli ai fondi statali

Con una mozione firmata da sette consiglieri, il consiglio comunale di Matera ha approvato ieri, con 23 voti favorevoli, l’istituzione di un fondo comunale per sostenere le famiglie bisognose nel pagamento degli affitti. La decisione impegna il sindaco e la Giunta a definire un Piano degli indicatori dei bisogni sociali e a reperire risorse dall’avanzo di gestione 2023, destinandole alle famiglie che vivono in difficoltà abitativa. Inoltre, verrà avanzata una richiesta alla Regione Basilicata per ottenere un finanziamento aggiuntivo a supporto di questa iniziativa.

La mozione, illustrata dalla consigliera Mimma Carlucci, è nata in risposta al recente taglio di circa 200 milioni di euro ai fondi statali per il welfare, che ha colpito anche il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Questo taglio rischia di mettere in crisi molte famiglie materane.

Il Comune di Matera, grazie a una gestione virtuosa delle risorse, è riuscito a mantenere i conti in ordine, evitando il disavanzo e il dissesto finanziario. I dati sulla povertà abitativa a Matera rispecchiano le tendenze nazionali, con un aumento dell’indigenza assoluta e relativa, accentuata dall’inflazione. Secondo l’Istat, nel 2022 la povertà assoluta ha coinvolto più di 2 milioni di famiglie in Italia, pari all’8,3% del totale, con oltre 5,6 milioni di individui.

Nel 2021, l’ente comunale di Matera ha già liquidato 872.473 euro per canoni di locazione, soddisfacendo il 93% delle richieste di Bonus affitto. Il sindaco Domenico Bennardi si è detto soddisfatto del provvedimento, che andrà a sostenere molte famiglie penalizzate dai tagli nazionali.

La mozione è stata presentata dai consiglieri di maggioranza: Carlucci, Stifano, Losignore, De Palo, Calderola, Paterino e Pilato.