trmtv

Incontro a Villa d’Agri sui beni confiscati alle mafie e minori non accompagnati

  • Domani, martedì 21 maggio, lo Spi Cgil Basilicata promuove un evento con testimonianze e interventi

    Si terrà domani, martedì 21 maggio, alle 17:30, presso il centro sociale di Villa d’Agri (Potenza), l’incontro intitolato “Beni confiscati alle mafie e minori non accompagnati”, promosso dallo Spi Cgil Basilicata. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi ospiti e testimonianze dirette dai campi di legalità.

    Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, e l’introduzione di Mario Fulco dello Spi Cgil Val d’Agri, interverranno Elena Simeti e don Massimo Mapelli, rispettivamente responsabile beni confiscati e presidente di “Una casa anche per te onlus”. Saranno presenti anche Angelo Summa, segretario generale Spi Cgil Basilicata, e Claudia Carlino, segretaria Spi Cgil nazionale.

    Ogni estate, le volontarie e i volontari dello Spi Cgil partecipano ai campi della legalità organizzati da Libera, Arci e altre associazioni del terzo settore all’interno di beni confiscati alle mafie, restituendoli alle comunità attraverso le attività di cooperative e associazioni. I campi, ideati da Libera e Arci nel 2005, mirano a valorizzare il riutilizzo sociale dei beni confiscati e a formare i partecipanti sui temi dell’antimafia sociale.

    Per lo Spi Cgil, i campi rappresentano un’opportunità per creare un dialogo intergenerazionale e promuovere la legalità. Sin dal 2011, il sindacato collabora con la Flai Cgil, le Camere del Lavoro e associazioni studentesche, fornendo supporto logistico, organizzativo e formativo.

    L’impegno dello Spi Cgil nella promozione della legalità si estende anche alla contrattazione sociale con le amministrazioni locali, per assicurare che i beni confiscati vengano restituiti alla cittadinanza. Un esempio significativo è quello di Spino d’Adda (Cremona), dove, insieme all’associazione “Una casa anche per te onlus”, lo Spi Cgil ha trasformato un bene confiscato in un centro di produzione agroalimentare, coinvolgendo anche volontari della Basilicata.

    L’incontro a Villa d’Agri rappresenta un momento di riflessione e condivisione delle esperienze dirette nella gestione e valorizzazione dei beni confiscati, evidenziando l’importanza della collaborazione tra sindacati, associazioni e comunità locali.

    Exit mobile version