Rievocazione storica della Pentecoste a Melfi: assedio e liberazione

Il prossimo weekend Melfi torna al 1528 con l’evento storico che celebra la liberazione della città

Il 18 e 19 maggio a Melfi si terrà la tradizionale rievocazione dell’assedio del 1528, con novità nel programma e la partecipazione dei principi Doria Pamphili per la prima volta.

Il weekend del 18 e 19 maggio sarà un tuffo nel passato per la città di Melfi, che ospiterà l’annuale rievocazione dell’assedio e della liberazione della città avvenuti nel 1528. L’evento, che coinvolgerà figuranti in costume d’epoca, si aprirà sabato sera alle 18 con l’esposizione degli stendardi imperiali sulla torre del castello e proseguirà con l’assedio francese alle mura cittadine presso la Porta Venosina.

Durante la serata di sabato, i visitatori potranno esplorare gli accampamenti storici allestiti lungo corso Garibaldi e in piazza Duomo, dove si terrà anche il “Bivacco dei francesi”. Quest’anno, la novità è rappresentata dalla figura di Ronca Battista, un eroe locale, che verrà celebrato con una rappresentazione teatrale all’aperto.

A partire dalle ore 4 di domenica, avrà luogo il pellegrinaggio verso il Monte Vulture con l’effigie della SS. Trinità, seguito da una messa al mattino presto nella cripta dello Spirito Santo. Dopo la messa, il corteo storico partirà dal piazzale Stazione e percorrerà il centro storico, culminando con esibizioni in piazza Duomo.

Nel pomeriggio di domenica, le celebrazioni continueranno con ulteriori esibizioni dei figuranti e la cerimonia del giuramento del sindaco e della città. L’evento si concluderà con la rievocazione dell’assalto al castello e uno spettacolo pirotecnico.

Quest’anno, l’evento vedrà anche la partecipazione dei principi Doria Pamphili, un’aggiunta prestigiosa che arricchisce ulteriormente la manifestazione.