Quasi ottomila persone saranno evacuate a Foggia per la rimozione dell’ordigno bellico

Saranno 7.875 le persone che a Foggia saranno evacuate per permettere la rimozione in sicurezza dell’ordigno bellico rinvenuto in via Spalato. La bonifica avverrà o sabato 25 o domenica 26 maggio prossimi. Prossimamente sarà ufficializzato – da Prefettura e Comune – il piano operativo.

Saranno quasi ottomila i foggiani che dovranno lasciare momentaneamente la propria abitazione per permettere la rimozione dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi in via Spalato.

Nessuna disposizione ufficiale, al momento, ma stando alle indiscrezioni raccolte, la rimozione e la bonifica avverranno il 25 o 26 maggio.

L’intera zona all’interno del perimetro compreso tra Piazza Giordano, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Marconi, Corso Garibaldi, passando per Piazza Cesare Battisti a salire sino a Porta Manfredonia e abbracciando Viale XX Maggio sarà evacuata.
Quindi anche le arterie confluenti su via della Repubblica a salire sino a Viale Manfredi e all’Intermodale ferroviario.

In questi giorni gli Artificieri dell’Esercito appartamenti all’Undicesimo Reggimento Genio Guastatori, unità alle dipendenze della Brigata Pinerolo, sono al lavoro per la messa in sicurezza dell’ordigno dell’Aviazione Militare Americana risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

L’ordigno è emerso durante i lavori in un cantiere per la costruzione di un edificio, dove sino a poco tempo fa vi era il Palazzo del Monopolio di Stato.

Carico di esplosivo e funzionante, in deflagrazione l’ordigno può interessare un’area vasta.
Le disposizioni per l’evacuazione saranno decise dalla task force coordinata dalla Prefettura di Foggia.

A breve si saprà dove saranno allestiti i campi o centri di accoglienza: si ipotizzano locali parrocchiali o l’Ente Fiera.