Musica e legalità si fondono in un evento unico a Lecce

La Fanfara dei Carabinieri suona nel quartiere 167 per promuovere armonia e regole

Un pomeriggio di musica e valori ha trasformato la periferia di Lecce in un palcoscenico di legalità e coesione sociale. La Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” di Napoli ha eseguito un concerto nel quartiere 167, coinvolgendo attivamente studenti e residenti dell’Istituto Comprensivo Stomeo Zimbalo e del quartiere.

L’evento ha segnato il culmine di una serie di incontri formativi organizzati dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Stomeo Zimbalo, l’associazione “Libera”, l’associazione “Nomeni per Antonio Montinaro”, la Curia Arcivescovile e la fondazione “Splendor Fidei”. Questi incontri si sono svolti nelle parrocchie di San Giovanni Battista, San Sabino e San Massimiliano Kolbe, rivolti a studenti, genitori e cittadini, con l’intento di promuovere la memoria e l’impegno civico.

Durante l’evento, il Colonnello Donato D’Amato, Comandante Provinciale dei Carabinieri, ha evidenziato il ruolo della musica come metafora della legalità: “La musica non è altro che una metafora della legalità, perché le note si muovono attraverso regole musicali ben precise, realizzando armonie e melodie meravigliose. Questo è il senso della legalità: suonare tutti la stessa musica, secondo le regole dello spartito, vivendo in armonia tra noi”.

La presenza della Fanfara ha consolidato il messaggio di crescita e rispetto delle regole condivise, attirando l’attenzione di numerosi residenti che hanno partecipato attivamente, applaudendo dalle finestre e unendosi al coro durante l’esecuzione dell’inno nazionale. Il concerto si è concluso presso la parrocchia San Giovanni Battista, dove la Fanfara ha interpretato brani del proprio repertorio, sottolineando l’importanza di vivere in armonia e rispetto delle leggi per il bene della comunità.