Reparto di Medicina interna del “Perrino” di Brindisi intitolato a Pietro Gatti

Cerimonia di intitolazione in onore del compianto dottor Gatti presso l’ospedale Perrino di Brindisi

Il medico 59enne dell’Asl di Brindisi era stato trovato morto dopo che non era rientrato da una battuta di pesca subacquea a Capodanno nelle acque antistanti al litorale di Ostuni

L’Ospedale Perrino di Brindisi ha celebrato una cerimonia significativa: la Medicina interna è stata intitolata alla memoria del dottor Pietro Gatti, scomparso prematuramente il 31 dicembre. Alla cerimonia erano presenti la moglie Lucia, i familiari, i colleghi del reparto e dell’ospedale, oltre al direttore generale Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli e il direttore amministrativo Loredana Carulli, insieme a numerosi dipendenti della Asl.

Pietro Gatti, che ha ricoperto il ruolo di direttore del Dipartimento di Area medica e del reparto di Medicina interna, è stato omaggiato con la dedica di due targhe. Su una di queste è incisa la frase “Se non io chi? Se non ora quando?”, citata da monsignor Giovanni Intini, arcivescovo di Brindisi, durante la benedizione. Intini ha sottolineato l’importanza della responsabilità personale e dell’impegno nella cura del prossimo, attributi che hanno sempre contraddistinto il dottor Gatti.

Il direttore generale De Nuccio ha espresso il proprio cordoglio, riconoscendo in Gatti un esempio di umanità e professionalità per le future generazioni. Successivamente, monsignor Intini ha celebrato una messa in suffragio del medico, riconosciuto e stimato per il suo impegno nel settore.

Questa intitolazione sottolinea l’alto valore umano e professionale del dottor Gatti e il suo impatto duraturo nell’ambito della sanità brindisina.