Nassirya, 20 anni fa la strage dei militari: la cerimonia a Matera
Annullata la commemorazione a Sant’Arcangelo, paese d’origine del carabiniere Filippo Merlino. La decisione dell’amministrazione comunale in seguito all’incidente mortale delle scorse ore
“Con profonda solennità, vogliamo commemorare le vittime dell’attacco terroristico avvenuto il 12 novembre 2003 nella base italiana a Nassiriya, in Iraq. In quella tragica giornata 28 persone persero la vita, di cui 19 connazionali italiani”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata Carmine Cicala.
“Tra gli eroi caduti – ha aggiunto – ricordiamo con particolare affetto il Tenente dei carabinieri Filippo Merlino di Sant’Arcangelo, che si distinse per il suo coraggio in quei momenti difficili. La sua dedizione e il suo sacrificio restano incisi nella memoria indelebile della nostra comunità”.
In seguito all’incidente mortale avvenuto nelle scorse ore lungo la Fondo Valle dell’Agri e che ha causato la morte di un venticinquenne del paese del potentino, l’amministrazione comunale ha annullato la cerimonia di commemorazione del ventennale della strage di Nassiriya.
“Mentre onoriamo le vittime di Nassiriya – ha concluso Cicala – riaffermiamo il nostro impegno per la pace e la solidarietà internazionale.
Alle ore 10.40, orario in cui è avvenuta 20 anni fa la devastante esplosione , a Matera è stata deposta una corona d’ alloro nella strada intitolata ai caduti di Nassiriya.
Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Antonio Materdomini , l’assessore alla cultura Tiziana D’Oppido, il presidente del Consiglio comunale Francesco Salvatore, il Prefetto Sante Copponi, altre autorità cittadine, l’associazione dei carabinieri e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.

