Matera celebra l’Assunta tra preghiera e tradizione

Triduo solenne nei Sassi: dalla storia antica alle cerimonie contemporanee in onore della Vergine

Dal 13 al 15 agosto, il cuore dei Sassi di Matera risuonerà delle preghiere e delle celebrazioni in onore dell’Assunzione di Maria al cielo, una devozione che affonda le sue radici in tempi antichi, probabilmente anteriori alla costruzione della Basilica Cattedrale dedicata alla Vergine nel XIII secolo.

La storia della festa si intreccia con il dogma mariano proclamato da Papa Pio XII nel 1950, che afferma che Maria, alla fine della sua vita terrena, fu assunta in cielo in anima e corpo. Da quel momento, il culto mariano ha avuto un impulso rinnovato, con Matera insignita del titolo di Civitas Mariae.

San Pietro Caveoso, la parrocchia più antica della città, è diventato il fulcro delle celebrazioni nella Diocesi di Matera-Irsina, un merito anche del defunto Don Cosimo Papapietro.

Il programma delle celebrazioni prevede una messa ogni sera alle 19, che culminerà il 15 agosto con la presenza di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico. La solennità si concluderà con una processione che vedrà la statua di Maria Assunta attraversare le vie dei Sassi.

Un momento di riflessione culturale sulla storia della chiesa rupestre e sulla sua evoluzione sarà offerto il 13 agosto alle 20 dal Vicedirettore del Museo Diocesano, Marco Pelosi.