Slow Food Matera porta la lotta contro lo spreco alimentare nelle scuole

Un laboratorio interattivo per promuovere abitudini alimentari sostenibili nel Quartiere Lanera

Giovedì 25 maggio, nella Scuola media “N. Festa” di Matera, la Condotta Slow Food farà tappa per un appuntamento importante: un laboratorio interattivo dedicato allo spreco alimentare.

L’evento è destinato agli abitanti del quartiere Lanera e si inserisce in una serie di iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza su questo tema critico.

Francesco Linzalone, Elena Baldassarre e Rosa Nicoletti, membri della Condotta Slow Food, mostreranno come lo spreco alimentare sia entrato a far parte delle nostre abitudini quotidiane e offriranno consigli pratici su come evitarlo. Illustreranno la differenza tra due tipi di spesa: una realizzata con prodotti della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e l’altra con prodotti alimentari dei mercati cittadini e delle botteghe di quartiere.

L’accento sarà posto sulla consapevolezza della provenienza delle materie prime e sulla riduzione dell’uso degli imballaggi, promuovendo l’acquisto con contenitori riutilizzabili. Si discuterà anche di come si può continuare a evitare gli sprechi a tavola, scegliendo prodotti freschi di stagione e preparando pietanze tradizionali che nascono per non buttare via nulla.

Secondo WWF Italia, ogni italiano spreca circa 27 chili di cibo all’anno, una cifra che sale al sud del Paese (+8% rispetto alla media nazionale) e nelle famiglie senza figli (+38% rispetto alla media italiana). L’ammontare economico dello spreco alimentare nelle case italiane arriva a 6,5 miliardi di euro, e oltre 9 miliardi nella filiera dal campo alla tavola.

Nonostante questi numeri impressionanti, più di 2,6 milioni di persone in Italia faticano a nutrirsi a causa dell’aumento dei prezzi e dei rincari delle bollette. Lo spreco alimentare rappresenta uno dei paradossi più gravi del nostro sistema di produzione del cibo.

La Condotta Slow Food, con il suo laboratorio, vuole sottolineare che tutti noi possiamo agire per ridurre lo spreco: acquistando solo ciò che ci serve realmente, scegliendo alimenti locali e di stagione, cucinando piatti tradizionali e gestendo con attenzione le porzioni. Un passo piccolo ma significativo per un futuro più sostenibile.