Uno Maggio Taranto, polemiche sui social: “Concertone trasformato in evento di nicchia”

“1 Maggio a pagamento?”: una contraddizione in termini, espressa da molti attraverso i social, dopo la decisione giunta in tarda serata dal comitato organizzatore del concertone di Taranto. Dal palco solo l’annuncio dell’interruzione, ma non della prosecuzione, avvenuta poi in un locale per eventi, ovviamente con posti limitati, 300, e con un ticket da 20 euro di ingresso. Una maniera per recuperare sulle spese, oltre al crowdfunding lanciato sulla pagina ufficiale Uno Maggio Libero e Pensante.

Ma i commenti parlano di “fango, freddo e delusione” per esser “stati tagliati fuori” e per aver ridotto il concertone a un “evento di nicchia”, ad una “festa privata”. D’altra parte c’è anche chi ringrazia per lo sforzo e l’impegno per Taranto. Al parco delle mura greche, tra ombrelli e k way, finché è stato possibile, si è cantato e ballato. Ultimo a esibirsi, Gemitaiz.