Matera, sospensione della mensa scolastica, in attesa di risposte, le famiglie organizzano una protesta

Sit in nel piazzale del Comune nella giornata di domani

Trattative in corso per risolvere la questione della sospensione della mensa scolastica a Matera. Nel frattempo le famiglie sono pronte a protestare giovedì 12 gennaio nel piazzale del Comune. Tramite una pagina Facebook i cittadini si chiedono se gli amministratori si siano mossi per tempo . Forse il meccanismo per il passaggio al nuovo gestore si è inceppato, certo è che si aspettano risposte che tardano ad arrivare.

Mentre sono pesanti gli impatti soprattutto sugli alunni, sul caso si registrano gli interventi di Volt Matera e dei consiglieri Casino, Tosti e Scarciolla.

“Duemila le famiglie materane dall’inizio del 2023 – scrive Volt – sono alle prese con i disagi per il mancato avvio della mensa scolastica: ciò è avvenuto senza un sufficiente preavviso da parte dell’Amministrazione comunale e senza nemmeno conoscere i tempi necessari al ripristino del servizio.
Se si dovesse tenere conto del bando predisposto dal Comune di Matera, il rischio è che la somministrazione dei pasti debba riprendere addirittura tra un paio di mesi: salvo un atto di buona volontà della ditta vincitrice della gara, che potrebbe cercare di anticipare i tempi”. Per queste ragioni Volt ha chiesto al Prefetto di Matera un incontro urgente per interruzione di pubblico servizio della mensa scolastica.

Il consigliere Casino, invece, ha depositato un’interrogazione rivolta al sindaco Bennardi, esprimendo, tra l’altro, “vicinanza al personale della ditta Ladisa costretto a vivere ulteriori disagi a causa di questa sospensione addebitabile esclusivamente ad una sciatta gestione burocratica della vicenda da parte del Comune”.

Pur non avendo tutte le informazioni che ci possono consentire di esprimere una valutazione più puntuale, possiamo certamente affermare che se i demeriti fossero di altri, sicuramente non emergono i meriti dell’amministrazione comunale nell’evitare i disagi a alunni e famiglie” – denunciano invece le consigliere Tosti e Scarciolla.
A tal proposito ci chiediamo se è stata data copertura finanziaria del periodo transitorio. Qualora fossimo di fronte ad una simile mancanza, sarebbe l’ennesima prova evidente della inadeguatezza di questa amministrazione, tutta selfie, nastri, targhe e propaganda.