La mostra la “Fontana racconta” a Conversano fino all’8 gennaio nel polo museale del Castello aragonese

La mostra itinerante “La Fontana racconta” fa tappa anche a Conversano, nel barese, con oltre 60 scatti e numerosi manufatti e oggetti d’epoca che raccontano la storia dell’acqua e che permettono di ricostruire tutte le principali tappe che hanno portato questo bene primario in una regione, definita in un passato neanche troppo lontano, sitibonda.

Simbolo della mostra promossa ed organizzata da Acquedotto Pugliese, la celebre fontanella in ghisa.

La cerimonia di inaugurazione si è tenuta nel Castello Aragonese, dove l’esposizione resterà aperta al pubblico fino all’8 gennaio, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
“È una bellissima occasione per suggellare – ha sostenuto Giuseppe Lovascio, sindaco di Conversano – la collaborazione tra la nostra città e la storica istituzione dell’Acquedotto Pugliese. È un grande onore per noi ospitare nel nostro castello questa mostra che racconta di questo lungo percorso che parte dai fiumi della Campania, dagli indotti della Basilicata e arriva fino ai nostri territori. Questa esposizione rappresenta quindi la testimonianza di un grande lavoro che c’è dietro quello che per noi è un gesto semplicissimo: aprire un rubinetto per prendere l’acqua”.

“Ospitare una tappa della mostra dell’Acquedotto Pugliese per noi è un grande onore perché – ha aggiunto Katia Sportelli, assessore alle Politiche Culturali di Conversano – non si tratta solo di una esposizione. Essa stessa racconta un territorio e la sua evoluzione e ci ricorda quanto l’acqua abbia influito sulla vita e lo sviluppo delle comunità. L’augurio è quello di poter sensibilizzare anche i piccoli visitatori su questo grande tema”.
“La rassegna è ormai un appuntamento fisso in tutta Puglia. Un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto – ha sottolineato Francesco Crudele, consigliere di Amministrazione di AQP – di una storia che appartiene a noi tutti. L’arrivo dell’acqua rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. Noi vogliamo incontrare soprattutto i bambini perché vogliamo spiegare loro, e non ci stancheremo mai di farlo, dell’importanza dell’acqua, quale bene comune da tutelare e difendere. La mostra a Conversano sarà aperta per tutto il periodo natalizio: un’occasione da non sprecare per fare conoscere una storia centenaria”.

“L’arrivo dell’acqua infatti rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Conversano giunge nel 1926 grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità. L’impegno di Acquedotto Pugliese oggi sulla rete idrica prevede un intervento nell’ambito della commessa Risanamento reti 4, sia per distrettualizzazione, sia per sostituzione delle condotte ammalorate. In particolare, verranno sostituiti oltre 17 km di condotte e verranno realizzate 30 postazioni di monitoraggio e controllo dei principali parametri idraulici. Si prevede che i lavori impegnino il periodo 2024-2028”.

“Sulla depurazione – ha concluso Crudele – l’impianto a servizio dell’agglomerato, sito in C.da Vadoladrone, è stato oggetto di potenziamento tra il 2016 e 2017. Nel mese di febbraio 2021 sono stati completati anche i lavori di adeguamento ai fini del riutilizzo in agricoltura dei reflui trattati dall’impianto. Inoltre, è in chiusura la progettazione esecutiva degli interventi di “adeguamento alle norme in materia di emissioni in atmosfera, disciplina delle acque meteoriche e salute e sicurezza”, da affidare a breve nell’ambito del contratto quadro dei lavori di coperture”.

Non solo fotografie dunque, provenienti dall’archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del ‘900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che AQP entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.