Bari, prima città italiana che avvia la “raccolta selettiva”

Da lunedì estensione del porta a porta al San Paolo

Un progetto unico nel suo genere, quello della raccolta selettiva, presentato a Bari, città che la testa per la prima volta in Italia.
Si tratta di una nuova tipologia di macchine per la raccolta stradale ingegnerizzata dei rifiuti: saranno installate in città due nuove eco-stazioni per la raccolta selettiva di rifiuti di imballaggio in acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro.
Un metodo che permette di studiare da vicino la gestione dei sistemi di raccolta stradale per capire come la raccolta differenziata dei rifiuti urbani possa essere migliorata.
Bari diventa così la prima città italiana ad attivare un test di raccolta selettiva – aperta quindi solo ad alcuni tipi di rifiuti – su ben cinque materiali di imballaggio.
Attraverso le eco-stazioni, ciascun consorzio che sta partecipando al progetto si occuperà della raccolta selettiva di specifiche tipologie di imballaggio.
Le due eco-stazioni saranno installate all’ingresso del Parco 2 Giugno su viale Luigi Einaudi.
Tutti i cittadini che conferiranno le tipologie di imballaggio previste dal progetto potranno usufruire di coupon da spendere presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa ogni 20 imballaggi conferiti.
Inoltre a termine della presentazione del progetto, è stata comunicata l’estensione del porta a porta al quartiere San Paolo a partire da lunedì prossimo 3 ottobre.