Potenza, arrivata la salma di Mons. Nolè: ultimo saluto dai suoi fedeli

È arrivato nella cattedrale di Potenza, il feretro di monsignore Francesco Nolè, l’arcivescovo di Cosenza deceduto al Gemelli il 15 settembre scorso dove era stato ricoverato il 30 agosto.

I primi funerali si sono tenuti a Cosenza, città della quale dal 2015 è stato arcivescovo metropolita per poi essere trasferito, prima di arrivare nella cattedrale di San Gerardo del capoluogo di regione lucano, nella piccola chiesa dedicata a Maria santissima Ausiliatrice, nella frazione di Giuliano, suo luogo di origine dove è stato accolto dai fedeli e compaesani.

Monsignor Nolè, scomparso per una improvvisa malattia a soli 74 anni, sarà sepolto nella tomba dei vescovi. Una vita dedicata ai suoi fedeli e una vera dedizione al credo cattolico, cominciata quando ancora undiecnne entrò tra i frati minori conventuali di Ravello, per poi continuare il suo percorso di fede tra Nocera inferiore portici, Sant’Anastasia e Roma.

Sacerdote dal settembre del 73, nel 2000 fu eletto vescovo della diocesi di Trusi – Lagonegero, quando si instaurò una amicizia genuina e profonda con l’attuale arcivescovo metropolita di Potenza, Muro lucano- Marsico nuovo, Salvatore Ligorio finchè, nel maggio del 2015, fu nominato da papa Francesco, arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano.