Il Sindaco di Matera convoca quarta conferenza dei sindaci sulla sanità

“La salute deve rimanere al centro della vita politica di tutte le istituzioni locali come lo è nelle ansie e nelle preoccupazioni di tutti i materani”

Il primo cittadino di Matera, Domenico Bennardi (M5S) “ha convocato una nuova Conferenza dei sindaci sulla sanità per giorno venerdì prossimo, 29 luglio, alle ore 12, “la quarta – è scritto in un comunicato – in meno di due anni del suo mandato”. Bennardi ha ricordato che la Conferenza dei sindaci “è l’organismo rappresentativo più importante delle autonomie locali, con funzioni di indirizzo e controllo sull’attività socio-sanitaria e di partecipazione alla programmazione di detta attività. In questo momento così delicato in cui si attende una riforma ed un rilancio del settore a livello regionale, come sindaci e Anci non possiamo naturalmente rimanere a guardare e intendiamo dare il nostro supporto, in uno spirito del tutto collaborativo ma anche franco per sottoporre le tante questioni e criticità che da amministratori che vivono direttamente le comunità riceviamo quotidianamente dai cittadini, per trovare insieme all’azienda sanitaria e alla regione risposte, soluzioni e fare programmazione”. Per il sindaco, “il sistema sanitario è linfa vitale per Matera e la sua Provincia. È questo lo spirito con cui ho convocato un nuovo incontro della Conferenza dei sindaci richiamando la presenza dell’assessore regionale, Francesco Fanelli, e del Direttore generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti, del Presidente della Provincia e del Presidente dell’Anci Basilicata, per fare il punto su temi importanti come gli ospedali e le case di comunità, ma l’occasione sarà utile per parlare degli sforzi e impegni messi in campo dall’azienda sanitaria locale come delle varie criticità che ancora registriamo nel settore, come le liste d’attesa, il Cup, il personale sanitario. La salute – ha concluso Bennardi – deve rimanere al centro della vita politica di tutte le istituzioni locali come lo è nelle ansie e nelle preoccupazioni di tutti i materani.”