Matera, i testimoni di pace nella seconda serata della Festa di Avvenire

Protagonisti padre Enzo Fortunato, Marco Impagliazzo, Simonetta Gola Strada e il direttore di Avvenire Marco Tarquinio

E’ stata aperta in collegamento dal porto di Licata con Cecilia Strada, imbarcata sulla nave di ricerca e soccorso ResQ People, la seconda serata della Festa di Avvenire a Matera.

“Testimoni di pace” il tema scelto, importante e simbolico nello scenario attuale con la parola Guerra al centro del dibattito, ma anche fortemente concreto, come concrete sono le esperienze del quotidiano che sono state raccontate in prima persona dai relatori intervenuti: Padre Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, Simonetta Gola Strada, responsabile comunicazione di Emergency, Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio e Marco Tarquinio, direttore di Avvenire.

“In mezzo al mare si confrontano le due facce dell’Europa”, ma c’è sempre una strada sotto il mare e la si potrà tracciare prima o poi proprio con la forza dell’esempio.

Mons. Caiazzo, vescovo della Diocesi di Matera – Irsina, nell’introdurre la serata ha sottolineato “la necessità di metterci tutti in cammino, uscendo dalla paralisi nella quale è entrata l’umanità, rimettendoci letteralmente in contatto con la Terra, coltivando il fondamentale bisogno di incontrarsi, di ascoltare, di fare e di testimoniare”. Proprio come i testimoni in prima linea invitati che parlano “di una vita che ha bisogno di essere aiutata, incoraggiata ed accompagnata nei piccoli gesti, mentre assistiamo ad una umanità che questa vita la distrugge troppo spesso anche calpestando la dignità della persona”.