‘Brindisi bene comune’: “No al deposito di gnl nel porto”

Il movimento civico ambientalista, contrario alla realizzazione del deposito gnl di Edison a Costa Morena Est, ha ribadito la propria posizione dopo la delibera con cui la giunta regionale ha espresso parere favorevole al rilascio da parte del ministero della Transizione ecologica di un’autorizzazione alla società

“No al deposito di gnl nel porto di Brindisi”. Così il movimento civico ambientalista ‘Brindisi bene comune’ (gruppo che esprime alcuni consiglieri comunali di maggioranza), dopo la delibera con cui la giunta regionale ieri ha espresso parere favorevole al rilascio da parte del Ministero della Transizione ecologica di un’ autorizzazione alla società Edison per realizzare a Brindisi un deposito di gas naturale liquefatto (gnl).

“Il futuro del porto, e quindi della nostra città, non può essere deciso sulla base di mere considerazioni tecniche ma necessita di approcci complessivi e valutazioni politiche. Per questo, senza alcuna remora – dichiara Brindisi bene comune – confermiamo la nostra netta contrarietà alla realizzazione del deposito gnl di Edison a Costa Morena Est”. “Chi esulta per questa decisione, evidentemente, non ha a cuore il futuro del porto e quindi della città, ma antepone – riferiscono – l’interesse di pochi al bene collettivo”.

“Lo abbiamo spiegato nei mesi scorsi: su questa questione – spiegano – ma anche sul deposito di idrocarburi “Brundisium”, siamo pronti a sostenere la battaglia che l’amministrazione comunale intende avanzare in tutte le sedi competenti, anche quelle giudiziarie”. “Riprendiamo la mobilitazione in città, non è più rinviabile un confronto con il governo: questa è una battaglia – concludono – per ridare dignità al nostro porto ed al futuro di Brindisi”.