Bari, 63enne sorpreso a bruciare rifiuti speciali nelle campagne: denunciato

Sorpreso a bruciare rifiuti speciali nelle campagne: denunciato 63enne dalla polizia locale. L’assessore Petruzzelli: “i cittadini possono e devono segnalare situazioni di pericolo”

Sarebbe stato sorpreso a bruciare rifiuti speciali e materiale ferroso in via San Giorgio Martire, a Bari. E’ accaduto nel pomeriggio di lunedì scorso, quando una pattuglia della Polizia Locale in perlustrazione in zona ha notato una colonna di fumo scuro tra le campagne. Gli agenti quindi sono intervenuti immediatamnete sul posto ed hanno sorpreso un uomo di 63 anni, intento a dare fuoco a dei rifiuti. L’uomo avrebbe tentato di darsi alla fuga, ma sarebbe stato raggiunto dagli uomini della Polizia Locale che lo avrebbero quindi poi identificato, spegnendo il rogo acceso. Su un’area di circa 50 metri quadri, gli agenti hanno rinvenuto accatastati e dati alle fiamme vari rifiuti speciali e parti ferrose di arredi metallici. L’intera area, quindi, insieme ad una attigua, nella quale sono stati trovati altri 10 metri cubi di rifiuti speciali di varia tipologia non pericolosi, sono state sottoposte a sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il 63enne è stato denunciato per i reati di incendio e gestione illecita di rifiuti. Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli che ha detto: “Un grosso contributo può giungere dai cittadini che responsabilmente possono segnalare a tutte le forze di polizia eventuali accumuli e depositi sospetti sulle aree cittadine, probabile oggetto di successive accensioni dolose e pericolose per l’ambiente”.