Festa San Nicola, le celebrazioni si sono concluse in Basilica col prelievo della Santa Manna

L’invocazione della pace ha accompagnato la tre giorni barese in onore di San Nicola. “Il dramma della vicina guerra tra cristiani ci obblighi a riflettere” sono state le parole di monsignor Satriano durante la messa in Basilica al termine della quale si è rinnovato il miracolo del prelievo della Santa Manna.

Alla speranza che torni presto la pace in Ucraina. A questo è stata dedicata l’intera festa di San Nicola e anche l’omelia di monsignor Giuseppe Satriano nel corso della santa messa, celebrata in Basilica, che ha concluso la tregiorni barese dedicata al santo di mira, al termine della quale si è ripetuto il miracolo del prelievo della Santa Manna.
“Il dramma della vicina guerra tra cristiani ci obbliga a riflettere profondamente – ha detto monsignor Satriano – dove è andato a finire Cristo? San Nicola ci esorta alla conversione”.

Una celebrazione solenne, a cui hanno partecipato in centinaia e che si è conclusa con la discesa nella cripta della processione presieduta dall’arcivescovo insieme al priore della Basilica, padre Giovanni Distante. Qui, il miracolo: dalla tomba di San Nicola è stato prelevato il liquido sacro, la Manna, raccolto in un’ampolla e poi mostrato ai fedeli. Un miracolo che quest’anno invoca la pace, nel nome di San Nicola.

Alla santa messa erano presenti varie autorità tra cui la prefetta di Bari Antonella Bellomo, il presidente della Camera di Commercio Alessandro Ambrosi, il sindaco di Bari Antonio Decaro e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.