Cava Monte Crugname, il Sindaco di Melfi scrive al Presidente Bardi

“Caro Presidente, apprendo che oggi la Giunta Regionale, con delibera n. 251/2022 ha espresso ‘giudizio favorevole di compatibilità ambientale’ e ha rilasciato ‘autorizzazione mineraria’ per la cava di quarzareniti in località Monte Crugname nel Comune di Melfi. Prendo atto, quindi, che a nulla è valsa l’esortazione, da me formalizzata da ultimo con la nota prot. 7158 del 18 marzo 2022, con la quale chiedevo all’Assessore all’ambiente di convocare la Soprintendenza al fine di concordare i tempi per la conclusione dell’iter istruttorio di competenza di quest’ultima”.

Comincia così la lettera aperta indirizzata dal Sindaco del Comune di Melfi, Giuseppe Maglione, al Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nella quale è ribadita la richiesta conseguente alle “considerazioni già espresse dalla stessa Soprintendenza, che aveva comunicato al CTRA di avere ancora in corso indagini istruttorie, all’esito delle quali avrebbe ‘valutato se procedere all’apposizione del vincolo archeologico, che configurerebbe anche l’interesse paesaggistico della zona ai sensi del D. Lgs. n. 42/2004’.”

Per questo motivo, Maglione chiede a Bardi di revocare la delibera di giunta, “probabilmente istruita da un assessore la cui buona fede può essere giustificata solo dal suo recente insediamento. La riapertura dell’istruttoria nei termini richiesti” conclude il Sindaco “consentirebbe alla Soprintendenza, con la quale ho già interloquito, di esprimere compiutamente il parere di propria competenza, possibilità di fatto negata in questo momento”.