Capodanno: a Bari arena in piazza con 2.500 posti a sedere

Concertone di Capodanno a Bari solo per 2500 spettatori. Arriva l’ordinanza di Antonio Decaro che vieta musica all’aperto e somministrazione di bevande nei giorni dell’antivigilia e vigilia di Natale e Capodanno, per non creare assembramenti in occasione dei tradizionali aperitivi. 

Il concerto di Capodanno a Bari si farà: 2500 i posti a sedere che saranno assegnati su prenotazione con green pass e mascherina. Mentre in molte grandi città italiane annullano gli eventi di piazza per Capodanno per evitare assembramenti, a Bari è confermato l’appuntamento con la musica della notte del 31 dicembre.

Sciolto ogni dubbio sull’ultimo dell’anno nel capoluogo pugliese dove si svolgerà il concerto che verrà trasmetto su rete nazionale, ma che non sarà una festa di piazza. Gli spettatori, che potranno accedere gratuitamente solo se in possesso di green pass, dovranno indossare la mascherina, anche se seduti e all’aperto.

Non sarà, quindi, il tradizionale “concertone”, bensì l’evento televisivo di Capodanno che anziché essere registrato in un studio sarà registrato in piazza. Sarà, cioè, come stare in un teatro ma all’aperto.

In vista dell’appuntamento con lo spettacolo in piazza, sono state già disposte le limitazioni alla sosta e alla circolazione dal 26 dicembre al 2 gennaio, con divieto di transito durante l’evento su quasi tutto il corso Vittorio Emanuele II, dove è montato il palco, per evitare anche assembramenti all’esterno dell’area dell’arena.

Intanto è stata firmata nelle scorse ore un’ordinanza da parte da parte del sindaco, Antonio Decaro, che vieta musica all’aperto e somministrazione di bevande fuori dai locali nelle giornate del 23, 24, 30 e 31 dicembre, antivigilie e vigilie di Natale e Capodanno, per non creare assembramenti in occasione dei tradizionali aperitivi.

L’ordinanza, in particolare, vieta dalle 12 alle 24 del giorno 23, 24 e 30 dicembre e dalle 12 del 31 dicembre alle 5 del 1 gennaio 2022, “in tutto il territorio comunale, la diffusione di musica ‘dal vivo’ e ‘non dal vivo’ all’esterno, compresi gli spazi antistanti degli esercizi pubblici e delle attività commerciali in genere anche mediante diffusori acustici o altre apparecchiature sonore”.

Sarà inoltre vietata la somministrazione, per asporto, di bevande in bottiglie o contenitori in vetro, compresa la vendita attraverso i distributori automatici aperti nonché lo svolgimento di qualsiasi attività commerciale di vendita e somministrazione di cibi e bevande di qualsiasi natura su area pubblica in forma itinerante.
Nell’ordinanza è anche presente il divieto di accendere fuochi di qualsiasi genere e a qualsiasi scopo.