Altre 5 realtà lucane sottoscrivono il protocollo Rete Donna di Matera, a sostegno delle vittime di ogni tipo di violenza

Altre 5 associazioni aderiscono al protocollo Rete Donna che fa contare quindi 35 sottoscrizioni di realtà impegnate nella tutela delle donne, assieme al Comune di Matera e col sostegno della Procura che seppur piccola attua il principio nazionale della specializzazione con 3 magistrati formati, delle Forze dell’ordine, della Prefettura, dell’Asm. Tutti in rete, appunto, per garantire la tutela, attraverso vari servizi sul territorio.

Un drappo rosso adornerà oggi la facciata del Comune, “ma il 25 novembre non resti una giornata fine a se stessa”, è stato detto.

In maniera più ampia Rete Donna è contro la violenza di genere, e abbraccia pertanto i contenuti del dl Zan. È tempo insomma di cambiare mentalità. E di fornire intanto alle donne gli strumenti per difendersi. Il 1522 è il numero nazionale cui rivolgersi; quello dello sportello di ascolto Rete Donna è 3404549044; non esitare poi a chiamare il 112 per le situazioni di rischio.

I nuovi sottoscrittori del IV ADDENDUM PROTOCOLLO DONNA saranno il Tribunale per i minorenni di Potenza, la Procura per i minori presso il Tribunale per i minorenni di Potenza, il Consiglio regionale Pari opportunità, l’associazione Susan komen Basilicata e l’associazione Donne giuriste Italia-ASDG