Appalto rifiuti a Policoro, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

Il sindaco Enrico Mascia: “Hanno vinto legittimità e trasparenza”

26 pagine di sentenza del Consiglio di Stato in cui si dà ragione al Comune di Policoro in tema di gestione dei rifiuti solidi urbani. “Hanno vinto competenza, legittimità e trasparenza – commenta il sindaco Enrico Mascia – Ha vinto la Città, esposta più volte ad una cattiva e fuorviante informazione e ad una consequenziale cattiva immagine che Policoro certo non merita”. Con sentenza dell’11 novembre, più in dettaglio, il Consiglio di Stato riscontra “la legittimità dell’aggiudicazione da parte del Comune di Policoro della gara principale; la legittimità da parte dello stesso ente della revoca della gara-ponte; l’infondatezza della richiesta da parte del concorrente sia del risarcimento del danno che della domanda di indennizzo. La vicenda nasce dall’improvviso fallimento della ditta Tradeco, avvenuto nel 2018, da cui è scaturito un periodo in cui il Sindaco, Enrico Mascia, ha dovuto emettere ordinanze urgenti per consentire la pulizia ordinaria della città; città che, spiega il primo cittadino, non ha subìto disagi in termini di gestione quotidiana del servizio. Nel frattempo, un lavoro di mappatura del terriotrio è stato affidato alla Esper. Terminata la fase di studio, è arrivata la procedura di gara. Una gara ponte, annullata e per la quale il vincitore ha fatto ricorso al Tar lucano. Insomma, commenta Mascia: “Una situazione tanto complessa quanto articolata, e solo grazie alla sinergia di tutta la macchina amministrativa, in particolar modo del Segretario Generale, Andrea La Rocca, del legale dell’Ente, Francesco Bello, e del Dirigente dell’Ufficio Tecnico, Vincenzo Benvenuto, è stato possibile raggiungere un risultato così importante”.