Assemblea Anci, terza giornata all’insegna della Coesione, sul palco di Parma i sindaci di Andria e Potenza

E prima della chiusura dei lavori assembleari dell’ANCI, nella terza giornata si è discusso di coesione territoriale con il ministro per il Sud, Mara Carfagna. Sul palco di Parma anche i sindaci di Andria e Potenza. 

La rivoluzione verde, la transizione ecologica, le infrastrutture per la mobilità sostenibile. E poi il ruolo dei sindaci delle grandi città in tempo di pandemia con le testimonianze di Beppe Sala e Roberto Gualtieri. Sindaci e istituzioni centrali, rappresentate ai massimi livelli, ne hanno parlato anche durante la seconda giornata dell’annuale assemblea dell’Anci che culmina giovedì con la relazione finale di Decaro e l’intervento del presidente Draghi.

Quella di Parma di quest’anno potrebbe essere ricordata come la storica assemblea che ha preparato i sindaci italiani ad affrontare le sfide del PNRR con l’obiettivo di ricucire tra loro le aree del paese più lontane e riportare così l’Italia tra le grandi d’Europa.

Ed è con questo spirito che nella terza e ultima giornata si sono confrontati tra gli altri anche i sindaci di Andria, Giovanna Bruno e di Potenza, Mario Guarente, che hanno affrontato il tema della “Coesione territoriale per un Paese Unito” con altri colleghi del nord Italia.

“Coesione territoriale vuol dire anche colmare le disparità tra Comuni, tra le persone, tra giovani, donne e fragili” ha sottolineato Giovanna Bruno, “Si parte dai Sindaci che insieme ‘corrono’ verso obiettivi comuni”. Per Guarente, la “pandemia ha ricreato un legame sociale. Dobbiamo però guardare a tutte le fasce della popolazione più fragile. Noi” ha aggiunto “rappresentiamo quel Sud che non vuole piangersi addosso, ma che vuole competere a livello nazionale e internazionale”.