Bari, approvato in Giunta lo studio di fattibilità sulla riqualificazione del tratto costiero tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta

Il tratto costiero tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta si prepara a cambiare volto, lo studio di fattibilità è stato infatti approvato nelle scorse ore dalla Giunta comunale.

Nuove piste ciclabili, chioschi in legno, campi sportivi e aree fitness, per un intervento dall’importo complessivo di 7 milioni e 500 mila euro.

In particolare, lungo l’arenile verranno realizzate delle ampie aree pavimentate, completamente drenanti, che consentiranno di aumentare le superfici destinate algli avventori. Saranno inoltre realizzati due nuovi chioschi in legno, completamente amovibili, all’interno dei quali ci saranno attività di servizio come bar, piccoli ristori o edicole. L’area attualmente utilizzata a parcheggio verrà resa drenante e, nella parte immediatamente a ridosso del mare, verranno eliminati i posti auto per far posto ad un’ampia zona sportiva che prevede un campo da calcio a 5, tre campi da beach tennis e due da paddle oltre ad un’ampia zona attrezzata con macchine per esercizi a corpo libero. Sia le pavimentazioni in sabbia sia quelle in erba sintetica saranno drenanti. Accanto all’area dedicata allo sport, ci sarà un parcheggio protetto per bici e monopattini e una stazione di bikesharing. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una pista ciclabile affiancata a un percorso fitness che, partendo dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, raggiungerà l’ingresso di Torre Quetta. Verranno infine completati i percorsi pedonali e le aree verdi che affiancheranno le piste sino a connettersi con quelle presenti a Torre Quetta. Qui, il progetto prevede il completamento del parco attrezzato. Particolare attenzione sarà inoltre posta alla realizzazione dell’attraversamento pedonale in corrispondenza della stazione ferroviaria di Torre Quetta. “Questa è una prima anticipazione di quella che sarà la vera rinascita della costa sud di Bari – ha sottolineato il sindaco Decaro – che vedrà il grande intervento del parco costiero, già finanziato con fondi PNRR, lo spostamento dei binari nell’ambito del progetto del collo d’oca a sud di RFI e la realizzazione, nel tempo, di tutte le infrastrutture pubbliche e private che serviranno a dare nuova vita all’area”.