Lamorgese a Lecce: “Vigilare affinché fondi Pnrr non vadano ai mafiosi”

“Le risorse destinate dal Pnrr all’Italia sono tantissime. È una grande opportunità ma dobbiamo fare in modo che non vadano nelle mani sbagliate, quelle della criminalità organizzata”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, oggi a Lecce per partecipare all’incontro sul Pnrr ‘Da Sud’, organizzato dal presidente della Commissione Politiche Europee, il senatore Dario Stefàno.
“Abbiamo gli anticorpi perché questo non avvenga – ha evidenziato il ministro dell’Interno – abbiamo normative adeguate, abbiamo l’attività preziosa delle forze di polizia, quindi sono fiduciosa. Pur tuttavia faremo delle modifiche al Codice antimafia per rendere ancora più incisiva la nostra azione”.
Dal ministro Lamorgese anche un monito alle amministrazioni comunali: “I Comuni devono sapere cogliere questa opportunità – ha detto – Hanno a loro disposizione circa 12 miliardi da spendere in progetti. Abbiamo calcolato che saranno circa 60mila progetti su tutto il territorio nazionale. Noi daremo loro una mano affinché riescano ad essere efficienti e rapidi perché a volte accade che non abbiano le professionalità giuste e il personale necessario”.
Come ministro dell’Interno e in vista dei ballottaggi, inevitabile un riferimento ai Comuni al voto che erano stati sciolti per infiltrazioni mafiose: “Credo che i cittadini sapranno cogliere le opportunità che sono state date. Ieri, per esempio a Carmiano – ha ricordato – abbiano dato una risposta importante con la consegna di un bene confiscato alla mafia impropriamente ancora tenuto nelle mani dello stesso soggetto da cui era stato recuperato. Questo secondo me è il segnale che lo Stato deve dare. Credo nella responsabilità dei cittadini che sapranno scegliere nel modo migliore”.