Al via alla prima edizione, lo Steamfestival, in programma dal 27 settembre al primo ottobre

Arriva in Puglia il primo festival dedicato alla tecnologia, alla matematica e alla scienza: si tratta dello Steam Festival, organizzato dalla cooperativa sociale “I bambini di Truffaut” e dall’istituto scolastico Pietro Sette di Santeramo.

Dal 27 settembre al 1° ottobre luminari, divulgatori e docenti delle diverse discipline scientifiche si mescoleranno a donne e uomini del mondo del cinema, del teatro e dell’arte per incontrare gli studenti al di fuori delle classiche lezioni in aula per dar vita al Festival. Una iniziativa che è stata pensata, dai suoi ideatori, come sperimentale: una start-up che ha al centro del suo interesse il contrasto alla povertà e all’emergenza educativa. „Il rischio di dispersione e povertà educativa – dice Giancarlo Visitilli, docente e direttore artistico del festival, nonché presidente della Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut – vanno di pari passo con la mancanza di offerta educativa che sia alta, robusta ed efficace, specie lì dove mancano luoghi, spazi e tempi utili da dedicare alla formazione e alla bellezza. Queste diventano premessa necessaria per coadiuvare l’incremento di competenze, in modo particolare legate alle discipline scientifiche (scienze, matematica, tecnologia, fisica), non disgiunte dall’Arte del cinema, del teatro e della musica“. Non più quindi solo lezioni tradizioni in aula, ma anche incontri nel giardino interno del liceo per favorire l’apprendimento attraverso una partecipazione diretta nella costruzione del sapere con lezioni teoriche, laboratori, lezioni-concerto e lezioni-spettacolo. Gli studenti incontreranno divulgatori e docenti di varie discipline scientifiche provenienti dal mondo universitario e del Cnr, ma anche uomini e donne del mondo culturale, come cartoonist, attori, registi e musicisti per la rielaborazione e la produzione di materiali che possano essere utilizzati anche nell’ambito didattico, e che utilizzando i linguaggi dell’arte, siano maggiormente fruibili da un pubblico di studenti con difficoltà legate all’apprendimento.