«Tempeste», tutto pronto per la terza edizione del Festival

Si parte il 27 luglio con Nichi Vendola. Zaccaria: “Una occasione di confronto culturale”

Il confronto culturale come motore del festival Tempeste, in scena a Fasano a partire dal prossimo 27 luglio. Un’occasione per generare coscienza e ricchezza, attraverso l’educazione alla pace e alla convivialità tra le differenze.
12 gli appuntamenti in programma per la terza edizione del Festival: si parte con la presenetazione dell’ultimo lavoro di Nichi Vendola e si chiude il 30 settembre con la proiezione di un film.

Tutto scandito da incontri, dibattiti, spettacoli e presentazioni di libri. Palcoscenisco del festival, Fasano e la sua Selva.
Un festival per riflettere sui diritti uomani e una finestra di riflessione sull’integrazione, ha commentato il sindaco Francesco Zaccaria.

Tra i partner del progetto, cofinanziato dal Comune, il Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, organizzatore della celebre Marcia della Pace Perugia-Assisi, Emergency.

Un festival che è racchiude il suo senso proprio nel titolo “Tempeste”, perchè si parla di tempesta di immagini, suoni, racconti dal Mediterraneo, in un confronto culturale che si ferma.

L’esigenza di riflettere si fa più forte in un momento difficile come quello che stiamo vivendo: il mondo colpito dalla pandemia permette anche di interpretare la politica come costruzione di un cantiere collettivo di
speranza.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti nel rispetto delle norme anti-Covid e fino ad esaurimento dei posti consentiti.
Il festival guarda già al futuro: continuerà anche in autunno con la prima edizione del premio letterario Amici di Tonio Leone che coinvolgerà le scuole.