Con ”Matera si projetta” sei interventi funzionali di riqualificazione urbana

Sostenibilità e partecipazione dei cittadini sono questi i principali tratti distintivi dell’iniziativa Matera si proietta o si projetta se lo leggiamo con la J con cui l’amministrazione comunale pensa a riqualificare e ripensare zone centrali e periferiche della città. La progettazione sarà finanziata con soldi della regione Basilicata per oltre 300 mila euro. Poi dovranno essere candidati ad altri bandi per il completamento.

Tra le idee, c’è Vicinorto: riqualificare degli antichi vicinati in via Casalnuovo nei pressi della chiesa di San Rocco arricchendolo con degli orti; Oricellare, creare dei giardini culturali sullo stile medievale nell’area ex tangenziale di via Carlo Levi, una passeggiata green con un raccoglitore culturale per eventi e momenti di aggregazione; Dune, o Dune, parco di skate, bmx e kalistenix o nel parco macamarda o nei pressi del Casino Padula. E ancora i Palombari riposti, progetto che realizzerebbe opere di drenaggio lungo tutte le vie che portano al centro storico e in ultimo sulla scuola Torraca che verrà delocalizzata nella ex centrale del latte, un edificio basso per ufficio comunale con un’area attrezzata auto bus. L’idea è di affidare queste idee a progettisti materani che non abbiano mai avuto a che fare con la pubblica amministrazione.