Visita del presidente di Eurispes a Taranto, Melucci: “Lavoriamo sulla diversificazione”

Taranto guarda oltre il siderurgico. L’amministrazione comunale pensa a un modello economico alternativo per lo sviluppo della città. Ne hanno parlato il sindaco Melucci e il presidente di Eurispes, Fara. 

È un momento di transizione per la città di Taranto e su questo si sta lavorando. Il sindaco, Rinaldo Melucci, ha incontrato a palazzo di Città il presidente di Eurispes, Gian Maria Fara, accompagnato dall’avvocato Arnaldo Sala, componente del consiglio direttivo dell’istituto di ricerca. “Lavoreremo insieme sul tema delle alternative economiche”, ha dichiarato il primo cittadino, a margine dell’incontro. In particolare, spiega una nota del Comune, sono state approfondite le questioni relative alle prospettive che il territorio sta costruendo in alternativa all’attuale modello economico ancora legato alla monocultura del siderurgico. Ma non ci si può più fermare a quel prototipo di sviluppo, anche in virtù della recente ma continuativa svolta su cui l’amministrazione comunale sta spingendo. “SailGP, (la competizione velica internazionale dei catamarani F50 che si è appena conclusa nella città ionica), è proprio un esempio pratico di quel che stiamo realizzando”, spiega Melucci. “Ne abbiamo discusso con Fara che, nella premessa al 33esimo Rapporto Italia stilato dall’istituto, – continua il primo cittadino – aveva proprio indicato la necessità di individuare strade diverse e costruire un percorso di transizione che è sovrapponibile a quello che l’amministrazione ha già avviato con il piano Ecosistema Taranto. Lavoreremo insieme a questo obiettivo”.
Il sindaco ha donato al presidente Fara i simboli della città, un crest con lo stemma ufficiale del Comune e una riproduzione in ceramica del brand “Taranto Capitale di Mare”, con la promessa reciproca di “avviare un’intensa collaborazione tra Comune e istituto di ricerca”.