Puglia in zona arancione da lunedì 26 aprile

Dopo sei settimane, la Puglia torna in zona arancione e riaprono alcune attività commerciali

Dopo sei settimane, la Puglia da lunedì 26 aprile, si prepara a tornare in zona arancione. Un cambio di colore atteso da tanti commercianti che, con il passaggio di zona, potranno adesso tirare un piccolo respiro di sollievo e riaprire le loro attività. Seguendo le regole previste da decreto e rispettando soprattutto il coprifuoco, rimasto invariato dalle ore 22 alle ore 5 del mattino successivo.

In un’Italia che vira al giallo, la Puglia passa in arancione. Cambiano le regole quindi: piccole libertà, ma ancora tante norme da seguire.

Rivediamole insieme.

Si può andare a fare visita a parenti e amici, pur nello stesso comune e nel limite di una sola volta al giorno. La novità del decreto che entrerà in vigore dal 26 aprile è che, stavolta, ci si potrà presentare fino a 4 persone più eventuali under 14 e disabili. Per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti è consentito spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio centro. Resta possibile spostarsi per esigenze lavorative, situazioni di bisogno o motivi di salute. Autorizzato anche il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, comprese le seconde case.

Le persone munite di certificazione verde potranno spostarsi anche da altre regioni verso la Puglia e viceversa, senza limite di zona. Il pass è attribuibile a chi ha completato il ciclo di vaccinazione da un massimo di sei mesi, chi si è ammalato di covid ed è guarito (entro sei mesi), chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test).
Con la zona arancione riaprono tutte le attività commerciali non essenziali: via libera a parrucchieri e barbieri chiusi in zona rossa, così come, ad esempio, per i negozi di abbigliamento.

Per quanto riguarda ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie resta il divieto di consumazione all’interno ma con possibilità di asporto e di domicilio. In particolare, l’asporto è consentito senza restrizioni dalle 5 alle 18 mentre dalle 18 alle 22 è vietato per locali che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina.

Restano chiuse, ancora, le sale cinematografiche, da concerto e i teatri che potranno svolgere le loro attività in zona gialla. Per quanto riguarda lo sport, invece, è consentito effettuare attività sportiva in forma individuale e all’aperto. Vietata, invece, quella di contatto e di squadra, possibile in zona gialla. Chiuse ancora palestre e piscine.

Per quanto riguarda la scuola, invece, riaperture in presenza senza limiti per scuole dell’infanzia, primaria, medie e al 50% (almeno) per le superiori. Anche per le Università è previsto, in zona arancione, il ritorno prevalente alle lezioni e alle attività in aula.