Lucera, 700 casi positivi al Covid: il sindaco annuncia nuovi provvedimenti

Il primo cittadino Giuseppe Pitta: “Non possiamo continuare così”

Tra le province pugliesi maggiormente colpite dalla pandemia c’è sin dall’inizio Foggia. Proprio in Capitanata scoppiò il primo focolaio Covid nel primo tempo dell’emergenza sanitaria. Oggi, a un anno di distanza, i contagi sono ancora in aumentano e gli ospedali sotto pressione. C’è un paese in particolare dove si registra un alto tasso di positività al coronavirus. È Lucera, dove gli attualmente positivi sono 700. 698 per l’esattezza, dopo l’ultimo aggiornamento. Il sindaco, Giuseppe Pitta, parla di un numero enorme per la comunità. Un paese che conta circa 32mila abitanti. “Continuo a sentire gente che soffre e gli ospedali sono in affanno. – scrive sui social il primo cittadino di Lucera che aggiunge con fermezza “Non possiamo continuare così”. Poi Pitta annuncia: “ulteriori provvedimenti, ma – precisa – senza la collaborazione di tutti non ne usciamo”. Dello stesso avviso, l’ex sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, attualmente consigliere regionale. Tutolo commenta l’andamento epidemiologico del comune foggiano con un post in cui elenca i numeri legati al virus: “Attualmente i positivi sono 698. Deceduti da marzo: 64. Guariti da marzo: 1637. Siamo ben oltre i 250 su 100.000 abitanti settimanali”, sottolinea il consigliere regionale. “Siamo rossi di nostro – ribadisce – e non mi meraviglierebbe se ci chiudessero del tutto come città”. Non nasconde preoccupazione il consigliere Tutolo che, come annunciato giorni fa, il giorno di Pasqua da Lucera si è spostato a Bari, incatenandosi davanti alla sede della Regione Puglia in segno di protesta contro l’abbandono dei pazienti con Covid ricoverati in ospedale e l’impossibilità di ricevere visite da parte di almeno un parente.