Covid: a Toritto contagiato l’8% della popolazione. Sindaco: “Dato impressionante e preoccupante”

In 12 comuni del Barese i sindaci hanno deciso di chiudere le scuole

Un dato “ impressionante e preoccupante”. Così il sindaco di Toritto, comune in provincia di Bari, Pasquale Regina, descrive la situazione dei contagi Covid nel suo paese. Dall’inizio della seconda ondata della pandemia l’8% della popolazione è stata contagiata. Su circa 8mila abitanti, sono 630 quelli risultati positivi da ottobre ad oggi. Attualmente i positivi sono 64, quindici dei quali, quasi uno su quattro, sono bambini. “Ci siamo di nuovo fatti sfuggire la situazione di mano” afferma il sindaco, spiegando che “ci sono tantissimi bambini e ragazzini positivi e anche da noi ci sono casi di variante inglese”. Una situazione che non risparmia altri comuni del Barese. A Ruvo di Puglia e Turi, sempre in provincia di Bari, alcuni plessi scolastici resteranno chiusi per focolai. In particolare a Ruvo sono stati accertati 4 positivi nel plesso “Rosa” della scuola Cotugno, che resterà chiusa fino al 12 marzo, e un altro nella scuola San Giovanni Bosco. “La situazione di queste scuole – spiega il sindaco Pasquale Chieco – mi dà ancora una volta l’occasione per invitare tutti coloro che possono a utilizzare la didattica digitale integrata e tenere i propri figli a casa. La situazione è estremamente seria. Lo so, è dura, stancante, non del tutto idonea a perseguire gli scopi formativi, ma questa guerra, con tanti morti e malati, non è ancora finita”. In altri cinque Comuni dell’area metropolitana di Bari (Acquaviva delle Fonti, Bitonto, Cassano delle Murge, Noci, Valenzano) i sindaci hanno disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza per alcuni giorni per procedere alla vaccinazione del personale scolastico. Provvedimenti restrittivi sono stati presi in altre cinque città del Barese (Corato, Monopoli, Polignano a Mare, Conversano e Gioia del Colle), dove sono stati disposti per le prossime settimane (nel caso di Corato fino al 30 aprile e solo nei giorni festivi e prefestivi) divieti di stazionamento e chiusure anticipate delle attività. A Gioia del Colle, da martedì 2 marzo a mercoledì, saranno chiusi anche quasi tutti gli uffici comunali dopo l’accertata positività al Covid di tre dipendenti e in attesa che tutto il personale sia sottoposto a tampone.